Sabbia e Ghiaia per acquario ciottoli decorativi sassolini&ciottolini.it

Ghiaia per acquario: le 5 cose che devi sapere assolutamente

Non sapete scegliere quale sia la migliore ghiaia per acquario? Siete finiti nel posto giusto. In qualità di esperti di sassi, vi spiegheremo come scegliere la vostra sabbia o ghiaia per acquario, e soprattutto quali sono le cose che devi assolutamente sapere prima di prendere una decisione

1) Ghiaia decorativa e non solo

Prima di darvi consigli utili sulla scelta della ghiaia, è bene ricordare una cosa: ogni acquario è un ecosistema in miniatura. Solo sapendo quali pesci e piante abiteranno il tuo acquario è possibile scegliere al meglio la ghiaia per acquario giusta. La ghiaia, infatti, non è solo decorativa: ci sono specie di pesci che richiedono un fondo particolare, magari una ghiaia ben arrotondata, oppure una sabbia finissima.

Ci sono altri pesci a cui il fondale non interessa, ma magari sono particolarmente suscettibili alle variazioni di Ph nell’acqua. Però, se siete tra i fortunati ad avere pesci indifferenti alla durezza dell’acqua e al tipo di fondale, sarà solo la vostra fantasia e il vostro personale gusto a farvi decidere la ghiaia migliore.

2) Sabbia e ghiaia naturale Vs. prodotti inerti

Se non lo sai (come fai a non saperlo ancora?!) il nostro motto è: Non tutti i sassi s’assomigliano. Il gioco di parole è simpatico, ma è anche molto vero. I tipi di ghiaie in commercio sono infiniti, ma possono essere raggruppate in categorie per semplificare la scelta:

  1. Ghiaia e ciottoli naturali; la stragrande maggioranza del mercato è composta da questa tipologia. Sono prodotti naturali, non trattati se non per l’effetto arrotondato dei ciottoli, ma potrebbero alterare il Ph del tuo acquario. Lo Shop di Sassolini&Ciottolini.it ne offre di tantissimi colori e misure, e sono quasi tutti di marmi italiani naturali.
  2. Ghiaia e ciottoli resinati; specifiche ghiaie per acquario, perché sono prodotti naturali che hanno subito un processo superficiale di resinatura. Questo processo li rende atossici e inerti, così da non alterare le proprietà dell’acqua e il Ph, per questo sono perfetti per qualsiasi tipo di acquario.
  3. Ghiaia e quarzo ceramizzato; anche in questa categoria troviamo ghiaia per acquario specifica, con una differenza per lo più estetica: mentre la resinatura esalta il colore naturale del sasso, i prodotti ceramizzati oltre ad essere atossici e inerti assumono colori accesi e vividi (in alcuni casi anche troppo innaturali). Sono adatti per i più creativi. Inoltre, il quarzo ceramizzato è stondato quasi come i ciottoli, anche se meno levigato, così da non disturbare neanche i pesci di fondale.
  4. Sabbia; nessuno ci pensa mai, ma la sabbia non è altro che ghiaia finissima di pietre e conchiglie varie. Con la differenza di essere, a differenza della ghiaia, levigata e stondata.
  5. Lapillo Vulcanico e Pietra Pomice; sono pietre molto leggere, inerti e porose, solitamente usate sotto la ghiaia per acquari come substrato filtrante e per favorire la colonizzazione batterica. Aiutano ad alleggerire l’acquario, ma attenzione: potrebbero galleggiare se non ricoperte di ghiaia più pesante!
lapillo vulcanico grigio inerte per acquari

3) Ghiaia per acquario: a ciascuno la sua

Sei già stufo e vorresti sapere subito qual è la ghiaia per acquari perfetta? Ecco, mi dispiace deluderti ma la ghiaia perfetta non esiste. Ad ogni acquario, la sua ghiaia.

Dopo aver capito le principali tipologie di prodotti per il fondale del tuo acquario, è proprio su quest’ultimo che devi interrogarti. Che tipo di acquario è? Che pesci contiene? Ha dei pesci delicati a livello di Ph, quindi ti servono assolutamente prodotti inerti, oppure sono pesci abituati a strusciarsi sul fondale, per cui è bene utilizzare delle sabbie stondate o dei ciottoli levigati. Oppure ancora (ed è il caso che preferiamo) i tuoi pesci sono sopravvissuti a sbalzi termici, traslochi, sbalzi di Ph e a tanta trascuratezza, e puoi sbizzarrirti coi sassi che ti piacciono di più!

Insomma, esistono tantissimi tipi di acquario, e solo tu puoi decidere quale sabbia o ghiaia è migliore per il tuo acquario. E lo ribadiamo: solo conoscendo bene il tuo acquario potrai scegliere la ghiaia perfetta per te.

4) Come lavare la ghiaia per acquario?

Ma la ghiaia per acquari va lavata? E se sì, come? Questa sono le domande più frequenti quando gli appassionati di acquari comprano i nostri sassi, e la risposta non è così semplice. Quando si parla di prodotti che subiscono processi industriali (come la frantumazione o l’acciottolatura), il rischio di elementi contaminanti pericolosi per l’acquario è minimo. Se poi sono prodotti ceramizzati o resinati, il rischio è nullo perché le lavorazioni ad alte temperature con resine e colori sterilizzano i sassi.

Discorso ben diverso quando decidiamo di mettere in acqua dei sassi raccolti nei boschi vicino casa. Bisogna pensare che ogni cosa raccolta dal bosco o dal giardino, che sia un sasso per l’acquario o un ramo per un paludarium, è sicuramente una cosa “abitata”: piccoli insetti, spore, microbi, muffe, qualsiasi cosa potrebbe annidarsi in giardino.

In questo caso, è necessario bollire i sassi appena raccolti per sterilizzarli e eliminare ogni possibile rischio. Se invece avete scelto dei prodotti naturali lavorati come ghiaia per acquario, sterilizzarli è buona norma ma non imprescindibile. Molto consigliato è invece sciacquare i sassi, per ridurre al minimo le polveri immesse nell’ecosistema acquatico e abbattere le oscillazioni di Ph. Ti basterà utilizzare uno scolapasta con i buchi adatti a non far passare i sassi, e in pochi minuti avrai risolto anche questo problema!

5) Quanta ghiaia per acquario da 60 litri? E 100 litri?

Ci siamo quasi! Adesso conosci le principali tipologie di ghiaia per acquario, e diamo anche per scontato che tu sia un grande esperto dei pesci che vivono nel tuo acquario. Hai anche scelto i sassi perfetti per il tuo ecosistema acquatico, ma ti manca un’informazione: quanta ghiaia mi serve per un acquario da 60 litri? E quanta ghiaia per acquario devo comprare per 100 litri d’acqua?

Noi siamo “solo” dei produttori di sassi, ma abbiamo chiesto ad alcuni esperti di rispondere a questa domanda per noi. E, stranamente, la loro risposta combacia con una delle più frequenti che si trovano online. In pratica, per sapere quanti litri di ghiaia dovreste mettere nel vostro acquario, il calcolo da fare è il seguente:

Litri di ghiaia = (lunghezza in cm dell’acquario) x (profondità in cm dell’acquario) x (altezza dello strato di ghiaia) / 1000

Per sapere i kg di ghiaia, invece, dovrete moltiplicare il risultato per 1,5. Questo non è altro che un peso specifico medio della ghiaia, anche se ogni ghiaia ha pesi diversi e prodotti come lapillo, pomice e quarzo pesano molto meno. Questo, va detto, è un calcolo molto approssimativo ma può darvi un’idea sui kg necessari a comporre il fondale dello spessore desiderato. E meglio abbondare con le quantità, che essere costretti a fare un secondo ordine!

Siete ancora indecisi? Non vi rimane che prendere i sassi più belli che trovate, per fare uno stupendo acquario di sassi. Manutenzione minima, e non va nutrito. Vi sfido a immaginarne uno migliore!

Tipico acquario di sassi: per gli amanti della ghiaia per acquari

Una selezione di ghiaia per acquario:

Ecco alcuni dei nostri prodotti più richiesti per abbellire, decorare e riempire il tuo acquario. Ma se vuoi una panoramica completa di tutte le nostre ghiaie per acquario, in continuo aggiornamento, controlla il tag “prodotti per acquario”.

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